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Il 18 e 19 giugno torna Misto Sampi

Comunicato stampa

Il 18 e 19 giugno torna Misto Sampi: a Sampierdarena due giorni di incontri, sport, musica, laboratori e una cena condivisa all’insegna dell’inclusione per la Giornata Mondiale del Rifugiato, a cura della Cooperativa Sociale Il Biscione, in collaborazione con enti e associazioni del territorio. Un fitto programma pensato per ricordare che i diritti umani sono un patrimonio universale che deve concretizzarsi nelle nostre comunità, a partire dalla piazza, intesa come agorà, spazio di democrazia per tutti gli abitanti.

Venerdì 19 giugno, dalle ore 16.00 e fino alle 22.00, a Sampierdarena in Largo Gozzano, con un’anticipazione già giovedì 18 giugno, presso il foyer del teatro Modena, va in scena la II edizione di Misto Sampi, per celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato. Il progetto è nato nel 2025, a seguito di un laboratorio di comunicazione per i giovani, a cura di Cruo Studio, che ha portato alla creazione collettiva dell’identità visiva di Misto Sampi. La partecipazione entusiasta alla I edizione di centinaia abitanti del quartiere e la spinta di un’estesa rete territoriale sono la premessa di questo secondo appuntamento, che è anche possibile sostenere aderendo ad una raccolta fondi.

Incontri, laboratori, attività sportive, swap party, musica e la cena condivisa, simbolo dell’intera giornata e del senso dell’iniziativa celebreranno la partecipazione attiva di un quartiere, Sampierdarena, luogo di incontro tra culture per eccellenza. Il 4 dicembre 2000, l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite ha istituito la Giornata Mondiale del Rifugiato, da celebrare il 20 giugno di ogni anno, con l’obiettivo di sensibilizzare l’opinione pubblica e intensificare gli sforzi internazionali per proteggere i diritti e la sicurezza dei rifugiati nel mondo.. «La Giornata Mondiale del Rifugiato ci richiama, ogni anno, a un principio fondamentale» commenta Mariateresa Marcelli, responsabile del settore migrazioni della Cooperativa Il Biscione «i diritti umani sono un patrimonio universale e devono concretizzarsi nelle nostre comunità. Accogliere è riconoscere dignità, promuovere partecipazione attiva e creare le opportunità affinché tutti possano contribuire alla vita collettiva. Misto Sampi nasce da questa visione. In una piazza aperta a tutti si incontrano associazioni, cittadini, famiglie, giovani, servizi e culture diverse, dimostrando che la convivenza non è un obiettivo astratto ma una pratica quotidiana che si costruisce nei quartieri e nei territori. Sampierdarena è un luogo ricco di energie, competenze e relazioni. Eventi come questo mostrano come la diversità possa diventare una risorsa e come il protagonismo delle comunità locali sia uno strumento essenziale per contrastare esclusione, isolamento e disuguaglianze. Come Cooperativa Sociale Il Biscione siamo orgogliosi di contribuire a un’iniziativa che mette al centro le persone, i diritti e la partecipazione. Crediamo che il futuro delle nostre città dipenda dalla capacità di costruire spazi condivisi nei quali ogni persona possa sentirsi riconosciuta e parte di una comunità solidale».

Il programma

Giovedì 18 giugno alle 18.00, nel foyer della Sala Mercato del teatro Modena verrà presentato il libro Per la Palestina, alla presenza dell’autore, Paolo Francesco Peloso, attivo professionalmente da oltre trent’anni nei servizi psichiatrici liguri e autore di numerose monografie e saggi su temi di psicopatologia e relazione di cura. Già dalla fine degli anni ’70, scrive poesie e saggi dedicati al popolo palestinese, come nel caso di questo testo che ricostruisce la vicenda israelo-palestinese, a partire dalle prime migrazioni ebraiche a cavallo tra XIX e XX secolo, fino alla Naqba del 1948 e di lì ai giorni nostri dando voce a storici, giornalisti, poeti ed esperti del mondo mentale che hanno affrontato da diversi punti di vista questo lungo calvario. Dialogherà con lui Gaddo Flego, medico attivo nella cooperazione e solidarietà internazionale in Ciad (1989-1994) e Ruanda (1994), dove è stato testimone del genocidio dei Tutsi, che ha raccontato nel libro “Un milione di vite” (Terre di Mezzo, 2015), da tempo impegnato nella tutela della salute delle persone in movimento e dei migranti, coinvolto recentemente come medico di Emergency nella Striscia di Gaza, in un progetto di Primary Health Care. La giornalista Erica Manna introdurrà l’incontro e l’attrice e regista Elena Dragonetti leggerà alcuni brani del libro. Sarà inoltre presente un punto di raccolta fondi per Gaza. Seguirà un aperitivo conviviale.

Venerdì 19 giugno, dalle ore 15.30, sono previste le finali di calcio a 5 per gli under 15 e a seguire, per gli over 15 a cura di UISP e del Centro Servizi Famiglia Centro Ovest e lo street volley a cura de La Resistente. Dalle ore 16.00 prenderanno il via lo Swap Party, spazio dedicato allo scambio di indumenti per adulti e bambini, a cura del Servizio Educativo Adulti (SEA) e i laboratori, che proseguiranno fino alle 18.30: la scuola di Cirulla, a cura di Cirulla per Sampierdarena, la scuola di ping pong, il laboratorio Tanti Volti Una Comunità, a cura di Fondazione L’Albero della Vita, finalizzato alla realizzazione di un autoritratto che comporrà un grande muro collettivo, il Laboratorio Fuori Remida a cura di REMIDA Genova, il laboratorio di scrittura araba a cura di A.M.I.Li – Associazione Mediatori Interculturali Liguria, i Percorsi Migranti, a cura dell’Area Migranti de Il Biscione, il laboratorio Voci di Quartiere, a cura di Radio Cavedio. A cura di Genova che Osa la Silent Discussion, installazione partecipativa con pannelli di discussione silenziosa, e il Gioco delle silhouettes, dedicato al tema degli ostacoli personali e sociali. Sarà inoltre presente uno spazio di informazione e sensibilizzazione sui temi della salute mentale dei giovani e del supporto alle famiglie, a cura del Centro di Salute Mentale e del SerD Distretto 9.

Tra gli incontri si segnalano, alle 17.00 presso la sala Blu del Centro Civico Buranello la presentazione del libro “Prima dell’apocalisse. I codici della speranza”, di Gianluca Solera (Castelvecchi editore, 2025), ispirato a padre Paolo Dall’Oglio, gesuita rapito in Siria nel 2013, un romanzo che esplora le contraddizioni del nostro tempo, minacciato dalle ideologie dell’odio, dalla crisi ambientale, dal capitalismo selvaggio e dalla sete di potere. Gianluca Solera è, per storia personale, esperienza professionale e impegno civile, un uomo di frontiera. Cresciuto come ambientalista e urbanista, ha lavorato come consigliere politico, formatore della società civile e fautore di dialogo interculturale, vivendo tra Europa e Mediterraneo, e operando in Medio Oriente, Afghanistan e Africa. Autore di diversi saggi e reportage è la sua prima opera di narrativa. Incontrerà il pubblico insieme a Rachid Khay, mediatore interculturale, già presidente di Arci Solidarietà Genova. Alle 18.00, presso il Centro Civico Buranello verranno introdotti i libri “Ritorno a Basaglia? La deistituzionalizzazione nella psichiatria di ogni giorno” (Genova, Erga, 2022) e “Franco Basaglia, un profilo. Dalla critica dell’istituzione psichiatrica alla critica della società” (Roma, Carocci, 2023). Il pubblico incontrerà ancora Paolo Francesco Peloso, psichiatra e direttore della S.C. Salute Mentale Distretto 9 di ATS Liguria Area 3, questa volta in dialogo con Amedeo Gagliardi, portavoce del “Coordinamento Quarto Pianeta”, operatore dell’Associazione San Marcellino, tra i collaboratori alle attività del Patto per la Salute Mentale. Alle ore 18.00, presso Ciclofficina CircoliAmo Sampierdarena, verrà proiettato il filmato Critical mass-Il ruolo politico e sociale della bicicletta a Genova, di Martina Luterotti e Lorenzo Raineri. Dalle ore 18.00, in Largo Gozzano, un momento di pura festa con la musica di DJ Mabel. Cresciuta tra Ecuador e Italia è un’artista della scuderia NoOx Worldwide. Regina dei set genovesi ed ospite di numerosi festival italiani, si distingue per la capacità di coinvolgere le nuove generazioni, creando una vibrazione capace di connettere le persone. A partire dall’ambiente urban, hip hop Mabel ha sviluppato una ricerca musicale che spazia dall’Afro-Latin Urban ad un’ampia gamma di generi come Afrobeats, Afro-house, Afro Tech, Amapiano, Dancehall & Basshall. Si alterneranno inoltre sul palco i giovani artisti del laboratorio Rap4Rights, spazio fondato da Defence for children, in collaborazione con Genova Hip Hop Festival. La giornata culmina, idealmente, alle ore 19.30 con la cena condivisa: i partecipanti sono invitati a portare cibo e bibite e le associazioni che aderiscono a La Parte che c’è, contribuiranno con un minestrone preparato con le verdure offerte dai commercianti del quartiere.

Per tutta la durata dell’evento sarà presente in Largo Gozzano il set fotografico Facce di Quartiere 2026, che contribuirà alla realizzazione della terza edizione del manifesto “Noi Sampierdarena 2026“.

Tutti gli appuntamenti sono a ingresso libero.

Il video di Misto Sampi 2025
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Articolo sul IL SECOLO XIX